venerdì 30 dicembre 2016

Dischetti alle nocciole




La ricetta di questi biscotti sempre apprezzati a Natale è di Betti di Coquinaria, fateli perché meritano davvero! Il metodo di formare i biscotti facendo dei rotolini per poi affettarli è il mio preferito, rapido e veloce. Per i dolci al cucchiaio posso fare anche ricette di precisione e di pazienza ma per i biscotti la mia pazienza è poca, se devo stare lì a stendere e ristendere la pasta e coppare le formine mi passa subito la voglia!!!

200 g di burro a temperatura ambiente
80 g di zucchero a velo
1 uovo
250 g di farina
20 g di cacao
100 g di nocciole
Un pizzico di sale
Vaniglia

Montare il burro con lo zucchero, continuando a mescolare unire l’uovo e di seguito la farina mescolata al cacao, il sale e la vaniglia. Per ultime aggiungere le nocciole tritate grossolanamente.

Formare dei rotolini di diametro 3/4  centimetri, avvolgerli nella pellicola e mettere in frigo per tutta la notte. Tagliare a fettine di circa mezzo centimetro, disporle su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere a 160° per 15/20 minuti.

martedì 27 dicembre 2016

Rombi alle arachidi caramellate


E’ la versione alle arachidi dei “Tranci di mandorle al caramello” presi dal solito libricino 33x Biscotti dell’Athesia. La prossima volta, e ci sarà sicuro perché finiscono subito, uno tira l’altro, devo ricordarmi di non aver paura di cuocere la pasta frolla di più, dovrebbero diventare ancora più croccanti e buoni!

Per la frolla:
200 g di farina
Mezzo cucchiaino di lievito
80 g di burro
70 g di zucchero
1 uovo
Semi di vaniglia

Per la copertura:
25 g di burro
100 g di zucchero
Semi di vaniglia
125 g di panna
180 g di arachidi tritate grossolanamente

Lavorare con la frusta a K dell’impastatrice o con un robot la farina, il lievito, il burro, lo zucchero, l’uovo e la vaniglia fino a ottenere una pasta frolla. Farne un panetto, coprirla con della pellicola e farla riposare in frigo per almeno un’ora.
Stenderla ad un’altezza di mezzo centimetro, bucherellarla con una forchetta e sistemarla in una teglia coperta da carta forno, io ne ho usata una di cm 29x22.
Cuocere a 180° per 10/15 minuti, o almeno finché sia color nocciola.
Per la copertura sciogliere il burro in un pentolino antiaderente, aggiungere lo zucchero e la vaniglia continuando a mescolare finché il tutto non sia caramellato. Facendo attenzione agli schizzi aggiungere in più riprese la panna precedentemente scaldata e continuare a cuocere fino a che la crema sarà omogenea e densa. Aggiungere le arachidi tritate grossolanamente e mescolare bene.
Spalmare la pasta frolla con questo composto e rimettere nel forno per altri dieci minuti circa.
Tagliare a rombi da tiepida altrimenti poi diventa difficoltoso.

venerdì 23 dicembre 2016

Biscotti vegani con farina di farro e di canapa


Ecco l’altro esperimento con la farina di farro integrale e quella di canapa della Bottega SprecoZero! Sono dei biscotti vegani facili e veloci da fare, mentre cuociono vi sembrerà di essere in un fienile di montagna visto l’aroma di fieno tipico della farina di canapa.

200 g di farina di farro integrale
40 g di farina di canapa
80 g di zucchero di canna
60 g di olio di semi
40 g di farina di cocco
100 g di latte di riso
50 g di uvetta
Semi di vaniglia
Un pizzico di sale

Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti, lasciar riposare un paio d’ore in frigo dopodiché formare delle palline e appoggiarle in una teglia coperta di carta forno appiattendole un poco.
Cuocere a 175° per 15/18 minuti.


mercoledì 21 dicembre 2016

Dadini speziati al sesamo


Quest’anno tra le new entry dei biscotti di Natale ci sono questi al sesamo presi dal libricino Biscotti 33x dell’Athesia.

Per una teglia di cm 20x25

125 g di burro morbido
150 g di zucchero
2 uova
70 g di cioccolato fondente
60 g di farina
60 g di sesamo + un altro cucchiaio
Scorza di limone (per me un cucchiaino di pasta d’arancia)
Semi di vaniglia
Un cucchiaio di rum
Sale

Lavorare il burro con le fruste, incorporarvi lo zucchero insieme alla vaniglia, alla pasta d’arancia, al rum e al pizzico di sale continuando a mescolare.
Unire le uova una alla volta e di seguito il cioccolato fondente sciolto, la farina e il sesamo.
Stendere l’impasto nella teglia ricoperta con carta forno, cospargere con il rimanente cucchiaio di sesamo e cuocere a 190° per circa 25 minuti.

Una volta freddo tagliare a dadini di cm 2x2. 

domenica 18 dicembre 2016

Baci di dama alle nocciole


Come risaputo il problema maggiore di questi biscotti è che non tengano la forma in cottura diventando delle simpatiche frittelline, se volete che ciò non accada seguite questa ricetta infallibile di Annalabi del forum di Coquinaria!


150 g di farina
100 g di burro
100 g di zucchero
100 g di nocciole tostate
50 g di cioccolato fondente

Tritare le nocciole tostate con lo zucchero fino a ridurle in farina. Mescolarla al burro ammorbidito e alla farina fino a formare un impasto omogeneo.
A questo punto lasciatelo riposare in frigo per almeno un’ora, io solitamente impasto la sera per farli il giorno dopo.
Formare delle palline, disporle sulla placca un poco distanziate e ripassarle in frigo a raffreddare prima di cuocerle a 170° per una quindicina di minuti. Appena tolte dal forno sono molto fragili, attendere che si raffreddino e unirle a due a due con il cioccolato fuso.


Questa volta ho fatto le palline da 10 g e mi sono venuti dei baci di dama un po’ grandini per i miei gusti, la prossima volta seguirò il consiglio di Ilaria che stende la pasta ad un’altezza di 1/1,5 cm e forma le palline di circa 4 grammi partendo dai dischetti fatti con la punta di una bocchetta grossa rotonda. 

domenica 11 dicembre 2016

Coppa di crema chantilly alle pere e caramello


Due pere che reclamavano di essere usate e della panna in scadenza. Prendo in mano il libro di Montersino, vuoi non trovare un’idea per usare entrambe? Non ho trovato una ricetta bell’e pronta ma è bastato trasformare la sua coppa di crema chantilly alle mele e caramello al calvados nella mia coppa di pere e caramello al rum!

Per la crema chantilly alle pere:
200 g di pere tagliate a pezzetti
25 g di zucchero semolato
25 g di miele
2,5 g di gelatina in fogli
Rum
250 ml di panna

Nella ricetta originale Montersino cuoce la frutta in una busta sottovuoto al microonde o in alternativa in un contenitore di pirex, io invece ho messo le pere, lo zucchero, il miele e la vaniglia in un pentolino e ho sigillato con della pellicola cuocendole sul fuoco basso per una decina di minuti. Frullare il tutto con un mixer ad immersione, unire la gelatina precedentemente ammollata e il rum. Una volta che il composto è arrivato a 30° incorporare la panna semimontata.

Per le pere al rum:
250 g di pere tagliate a cubetti
40 g di zucchero semolato
20 g di acqua
Rum
25 g di burro

In un padellino far caramellare lo zucchero con l’acqua, unire il burro a pezzetti e farci saltare per un paio di minuti le pere. Alla fine aggiungere un po’ di rum.


Montare i bicchierini alternando la crema chantilly alle pere caramellate.

giovedì 8 dicembre 2016

Muffin con farina di farro integrale e carote


Oggi ho approfittato della giornata di festa per andare a fare un saluto alla mia amica Giuditta e farle gli auguri per questa sua nuova avventura. Ha infatti aperto qui a Rimini una bottega certificata biologica, SprecoZero, dove si possono trovare vari prodotti, sia alimentari che non, tutti biologici e sfusi. Io tra le altre cose ho preso della farina di farro integrale e ne ho approfittato subito per provare a fare questi muffin. Sono adatti anche ad un’alimentazione vegana, basta usare del latte vegetale al posto di quello vaccino.
Giuditta mi ha dato anche della farina di canapa da provare, penso di farci dei biscotti ma devo ancora studiare, voi avete idee?!

Per 12 muffin

250 g di farina di farro integrale
170 g di carote
100 g di zucchero di canna
110 g di latte
70 g di olio evo
50 g di nocciole tritate
1 cucchiaino di pasta di arancia
Una bustina di lievito per dolci
Vaniglia
Cannella


Grattugiare le carote in una ciotola, mescolando con un cucchiaio o con le fruste aggiungere prima il latte e l’olio e di seguito tutti gli altri ingredienti lasciando la farina e il lievito per ultimi.
Distribuire l’impasto nei pirottini e cuocere a 180° per 10/12 minuti.



giovedì 1 dicembre 2016

Crumble di mele



Per due persone

2 mele
1 cucchiaio di zucchero
Cannella e uvetta a piacere
30 g di farina
40 g di zucchero
25 g di fiocchi d’avena
15 g di nocciole tritate grossolanamente
50 g di burro freddo a pezzetti
Un pizzico di sale

Tagliare le mele a pezzetti, porle in un pentolino insieme al cucchiaio di zucchero, alla cannella e ad una manciata di uvetta e cuocere per un paio di minuti.
In una ciotola mescolare il resto degli ingredienti lavorando il burro con le punta delle dita per ottenere un composto granuloso.
Versare le mele nelle due cocottine e ricoprirle con il crumble, quindi infornare a 180° per 15/20 minuti.

A me piace mangiarlo caldo, in queste giornate fredde è un ottimo comfort food e ci si mette pochissimo a farlo. 

domenica 6 novembre 2016

Torta zucca e cioccolato


Vi metto già in guardia dicendovi che questa torta è sicuramente più buona che bella! Le decorazioni dei grandi pasticceri sembrano così facilmente riproducibili, ma in questo caso, quello che era un ordinato disordine di Knam a me è venuto un gran “spaciugamento”!!

Per il biscotto Marquise di Knam:
78 g di tuorli
68 g di albumi
235 g di zucchero
67 g di cacao
23 g di fecola di patate
Zucchero semolato

Montare i tuorli con un terzo dello zucchero e in un’altra ciotola gli albumi con lo zucchero rimanente. Unire la montata di albumi a quella dei tuorli, aggiungere anche le polveri setacciate cercando di non smontare il composto. Versare una parte del composto in una teglia tonda rivestita di carta forno per il fondo e l’altra in una teglia rettangolare per i bordi. Spolverare di zucchero semolato e cuocere a 180° per 10/12 minuti.


Per la mousse alla zucca di Teonzo:
240 g di polpa di zucca cotta (per me varietà delica)
96 g di zucchero a velo
Sale
4,8 g di gelatina
300 g di panna fresca

Per ottenere la polpa di zucca potete cuocerla tagliata a fette tenendo la buccia sia nel forno finché non è morbida oppure una decina di minuti nella pentola a pressione con il cestello. Una volta cotta staccare la polpa dalla buccia con un cucchiaio, unire lo zucchero a velo e il sale e frullarla con un mixer ad immersione fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Una volta fredda riscaldarne poca in una ciotolina, scaldarla al microonde ed aggiungerci la gelatina precedentemente ammollata. Aggiungere questa alla restante purea e di seguito la panna semimontata.


Mousse di cioccolato di Santin:
53 g di panna
200 g di cioccolato fondente
266 g di panna

Porre in una ciotola il cioccolato fondente tritato grossolanamente, versarci i 53 g di panna liquida portata a bollore. Attendere un minuto e mescolare con una spatola controllando che il cioccolato sia completamente sciolto. Aggiungere la restante panna montata mescolando delicatamente per non smontarla.


Per il montaggio:
Porre un anello da pasticceria sul piatto da portata, foderare il fondo ed i bordi con il biscotto marquise, versarci la mousse al cioccolato e mettere tutto in frigo una decina di minuti. Riprendere il tutto e completare con la mousse di zucca. Decorare rigando la superficie con poco cioccolato fatto sciogliere con della panna.


mercoledì 26 ottobre 2016

Biscotti Anzac di Nigella



Dosi per 25 biscotti circa

100 g di burro
100 g di zucchero di canna
2 cucchiai di golden syrup (miele per me)
½ cucchiaino di bicarbonato
125 g di farina
50 g di cocco
100 g di fiocchi di avena
25 g di semi di zucca
25 g di semi di girasole
25 g di semi di sesamo

In un pentolino far sciogliere il burro con lo zucchero e il golden syrup, togliere dal fuoco e aggiungere il bicarbonato sciolto in due cucchiai di acqua bollente. Unire tutti gli altri ingredienti mescolando bene.
Aspettare che il composto si raffreddi leggermente e formare delle palline, porle su una teglia coperta di carta forno distanziandole di 3/4 cm e appiattirle leggermente.
Cuocere a 170° per 7/8 minuti.

Vi consiglio di stare attenti alla cottura in quanto avendo lo zucchero di canna passano velocemente dal “colorito” al “bruciato”!


domenica 23 ottobre 2016

Crostata al limone


Per la frolla al lime:
La frolla è questa della crostata mojito, era in freezer che reclamava di essere usata!

Stendere la frolla ad un’altezza di mezzo centimetro circa, copparla con il cerchio microforato, ritagliare delle strisce per fare il bordo e sigillarle con poca acqua. Rimettere almeno un’oretta in frigo prima di cuocerla a 160° per 15/20 minuti.

Per il lemon curd:
2 uova
60 g di burro
130 g di zucchero
2 limoni
1 cucchiaio di amido di mais

Sciogliere il burro a fuoco basso, aggiungere lo zucchero, il succo e la scorza dei due limoni, le uova e l’amido e cuocere sempre a fuoco basso continuando a mescolare. Una volta addensata versare la crema in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.

Per la crema al mascarpone e limone:
100 ml succo di limone
300 ml di latte
Scorza di limone
90 g di tuorli
100 g di zucchero
40 g di amido di mais
5,5 g di gelatina in fogli
250 g di panna
250 g di mascarpone

In un pentolino mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere l’amido, il succo e la scorza di limone e per ultimo il latte. Accendere il fuoco e portare a bollore continuando a mescolare. Quando la crema si sarà addensata togliere dal fuoco, attendere un paio di minuti ed aggiungere la gelatina precedentemente ammollata. Mettere la crema in una ciotola, coprirla con della pellicola a contatto e lasciar raffreddare almeno finchénon arriva a 30°. Nel frattempo con una frusta montare la panna con il mascarpone, dopodiché unire i due composti.

Per il montaggio:

Porre il guscio di frolla sul piatto di portata, versare uno strato di lemon curd e successivamente uno strato di crema al limone per arrivare al bordo. Coprire poi la superficie con dei ciuffi di altra crema.

lunedì 17 ottobre 2016

Paninetti da colazione


Sempre alla ricerca di ricette per usare Giorgino, altrimenti si sente abbandonato e non collabora più!! Oggi è il turno di questi paninetti da colazione senza uova e senza burro, l’ideale è mangiarli tiepidi ma se vi avanzano basta passarli un attimo nel forno e ritornano come appena fatti!

335 g di farina
110 g di lievito madre
70 g di panna
150 g di yoghurt bianco
2 uova
30 ml di olio di semi
80 g di zucchero semolato
Aromi (per me vaniglia e pasta di arancio)
Sale

Nella ciotola dell’impastatrice sciogliere il lievito madre con il latte intiepidito, usando il gancio aggiungere tutti gli altri ingredienti lasciando per ultimo il sale e impastare finché l’impasto non inizia a incordare.
Si otterrà un impasto abbastanza morbido, metterlo in un contenitore a lievitare fino al raddoppio. A questo punto dividere l’impasto in palline, io le ho fatte da 80/90 grammi, e porle in una teglia ricoperta con carta forno distanziandole un poco. Coprire e lasciar lievitare nuovamente fino al raddoppio.
Spennellare con poco latte e cuocere a 180° per una decina di minuti.



lunedì 10 ottobre 2016

Crostata al cioccolato e nocciole


Per la pasta frolla al cacao di E. Knam:
150 g di burro
150 g di zucchero semolato
1 uovo
280 g di farina
25 g di cacao
6 g di lievito
Vaniglia
Sale

In una ciotola aiutandosi con un cucchiaio lavorare il burro morbido con lo zucchero; aggiungere l’uovo, la vaniglia e il sale mescolando bene. Unire la farina, il cacao e il lievito setacciati ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Avvolgerlo nella pellicola e mettere in frigo almeno 4/5 ore prima di usarlo.
Passato questo tempo stendere la frolla con il mattarello ad un’altezza di 3/4 mm e foderare una tortiera bassa da crostata.  Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e cuocere a 180° per una quindicina di minuti, meglio se dopo averlo rimesso nel frattempo in frigo.  

Per il caramello:
80 g di zucchero semolato
33 g di glucosio
70 g di burro
100 g di panna
Sale
Vaniglia

Far caramellare in un tegame lo zucchero e il glucosio, aggiungere i semini di vaniglia, il sale e il burro mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere la panna portata a bollore in tre riprese facendo attenzione agli schizzi.

Per il biscotto al cioccolato di Michalak:
105 g di albume
22 g di cacao
22 g di fecola di patate
22 g di farina
105 g di zucchero semolato
97 g di tuorli
45 g di burro

Montare gli albumi a neve unendo lo zucchero semolato in tre riprese, abbassando la velocità aggiungere i tuorli. Setacciare la farina con la fecola e il cacao e unirle alla massa insieme al burro fuso mescolando con una spatola. Versare in una tortiera e cuocere a 180° per una decina di minuti.

Per la namelaka al cioccolato bianco e nocciole di Pinella:
124 g di latte
102 g di pasta di nocciole
7 g di glucosio
3,6 g di gelatina
200 g di cioccolato bianco
277 g di panna

Sciogliere il cioccolato bianco al microonde a bassa potenza e mescolarlo alla pasta di nocciole. Portare a bollore il latte con il glucosio, aggiungere la gelatina precedentemente ammollata e versare il tutto sul composto di cioccolato e nocciole in tre volte continuando a mescolare con il mixer ad immersione. Aggiungere la panna fredda continuando a mescolare e porre in frigo almeno una notte prima di utilizzare.
Prima di usare la crema darle una mescolata con le fruste.

Per il montaggio:

Porre il guscio di frolla sul piatto di portata, versare il caramello sul fondo e coprire con un disco di biscotto. Coprire la superficie con dei ciuffi di namelaka e spolverare con poco cacao amaro.

venerdì 16 settembre 2016

Panna cotta al cioccolato bianco con salsa al caramello

Zero idee e poco tempo? Il blog coccole di dolcezza mi risolve sempre la situazione , grazie Cristina! Ho messo insieme due sue diverse ricette e il risultato è questo!


Dose per 8/9 bicchierini

Per la panna cotta al cioccolato bianco:
300 g di panna fresca
200 g di latte intero
175 g di cioccolato bianco
4 g di gelatina in fogli


Portare a ebollizione la panna insieme al latte, aggiungere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda. Scioglier il cioccolato bianco tagliato a pezzettini nel microonde. Versare i liquidi in tre riprese sul cioccolato bianco mescolando con una spatola. Passare col frullatore a immersione e versare la panna cotta nei bicchierini.
Far raffreddare in frigorifero.


Per la salsa al caramello:
200 g di panna fresca
47 g di zucchero semolato
47 g di glucosio
25 g di burro
Sale
Semi di vaniglia

Far caramellare in un tegame lo zucchero e il glucosio, aggiungere i semini di vaniglia e la panna portata a bollore facendo attenzione agli schizzi.
Quando il composto scende di temperatura a 40° aggiungere il burro a temperatura ambiente e un pizzico di sale. Emulsionare con il frullatore a immersione. Una volta arrivato a temperatura ambiente versarlo sopra la panna cotta (verificare che si sia rappresa almeno in superficie altrimenti la salsa affonderà).
Far rapprendere almeno una notte in frigo prima di consumare. 

venerdì 19 agosto 2016

Torta al cioccolato, cocco e banane



Cake al cocco (dal blog di Teonzo)

64 g di farina
67 g di farina di cocco
37 g di zucchero
Sale
Lievito
185 g di latte di cocco

Mescolare in una ciotola la farina, il cocco, lo zucchero, il sale e la punta di un cucchiaino di lievito. Versare il latte di cocco e mescolare fino a ottenere un composto liscio. Versare il composto in una tortiera da 22 cm e cuocere a 160 gradi per una ventina di minuti.


Composta di banane al rum di Montersino

600 g di banane pulite
45 g di burro
90 g di zucchero semolato
20 g di rum

Mettere il burro e lo zucchero in una padella, accendere il fuoco e far colorire il caramello. Unire le banane a rondelle facendole caramellare. Per ultimo aggiungere il rum, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare il composto.
Porre il tutto in un cerchio da 22 cm, livellare bene e mettere in congelatore.


Mousse al cocco (dal blog di Teonzo)

60 g di albumi
30 g acqua
120 g zucchero
200 g latte cocco
7 g gelatina
250 g panna
90 g farina di cocco

Preparare la meringa italiana: mettere in un pentolino sul fuoco l’acqua e lo zucchero, quando lo sciroppo è arrivato a 110° iniziare a montare gli albumi. Quando lo sciroppo è a 121° iniziare a versarlo a filo sugli albumi continuando a montare finché la meringa non si sia raffreddata. Porre in frigo.
Scaldare un quarto del latte di cocco, scioglierci all’interno la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e mescolare al restante latte di cocco. Versare a filo sulla meringa italiana mescolando dal basso verso l’alto cercando di non smontarla. Montare la panna e mescolarla alla meringa. Per ultimo aggiungere la farina di cocco.
Versare la mousse in un cerchio da 22 cm e porre in congelatore (per fare un inserto alto circa 1,5 cm ne avanzerà un po’).


Crema pasticcera per la mousse al cioccolato

200 g latte
107 g uova intere
12 g farina
48 g zucchero
Un pizzico di sale
Vaniglia

Mescolare in un pentolino le uova con lo zucchero, aggiungerci la farina setacciata, il pizzico di sale e i semini di vaniglia. Versare a filo il latte precedentemente scaldato e mettere sul fuoco il composto continuando a mescolare finché la crema non si sia addensata.


Mousse al cioccolato di Massari:

200 g di crema pasticcera
200 g di cioccolato fondente
400 g di panna

Montare la panna ad alta velocità. Alla crema pasticcera a 30 gradi mescolarci il cioccolato fondente sciolto e mantenuto a 50 gradi.
Al composto ottenuto mescolarci la panna in tre riprese cercando di non smontare il tutto.


Glassa di Faggiotto

210 g di acqua
180 g di panna fresca
270 g di zucchero semolato
90 g di cacao amaro
9,6 g di gelatina in fogli

In un tegame mescolare acqua, panna, zucchero e cacao. Mettere sul fuoco e ,mescolando ogni tanto, portare la glassa a una temperatura di 103/104°. Togliere dal fuoco, aspettare che scenda a 50/60°, unire la gelatina precedentemente ammollata, filtrare con un colino e lasciar riposare in frigo per 24 ore.
Al momento dell’uso scaldare la glassa senza superare i 65°, filtrarla più volte e utilizzarla intorno ai 36°.


Montaggio

Questa torta va montata al contrario. Preparare un cerchio da pasticceria di diametro 24 cm foderando il fondo e i bordi con dell’acetato. Colare un primo strato di mousse al cioccolato, inserire il disco di mousse al cocco congelato e un altro strato di mousse al cioccolato facendo attenzione a riempire bene i bordi per non lasciare buchini. Appoggiare il disco di banane anche lui congelato e sopra il biscotto al cocco premendo leggermente per livellare il tutto. Se necessario riempire il bordo con altra mousse al cioccolato.
Mettere in congelatore. La mattina del giorno di servizio l’ho estratta dal cerchio, appoggiata su una ciotola più piccola della torta e glassata. Con questa glassa, se usata alla temperatura giusta non c’è bisogno di spatolarla, basta versarla al centro controllando di coprire tutto il bordo.
Cercare di eliminare dal bordo la glassa in eccesso e appoggiarla sul piatto di servizio. Riporre in frigo finché non si sarà scongelata.

Io l’ho decorata con qualche pallina al cocco fatta mettendo la mousse al cocco negli stampi a semisfera, uniti da congelati a due a due e rotolati nella farina di cocco.


mercoledì 17 agosto 2016

Bicchierini vegani crema e pesche



500 ml di latte di riso
40 g di olio di semi di mais
40 g di farina
50 g di zucchero
Semini di vaniglia
Curcuma
Scorza di limone
2 pesche
2 cucchiai di zucchero
rum

Versare l’olio in un pentolino e metterlo sul fuoco, una volta caldo aggiungere la farina mescolando con una frusta. Aggiungere la punta di un cucchiaino di curcuma e il latte precedentemente portato a ebollizione continuando a mescolare bene per non far formare grumi. Aggiungere lo zucchero e gli aromi e lasciare sul fuoco un paio di minuti finché si addensa.

Spadellare le pesche tagliate a dadini con due cucchiai di zucchero e un po’ di vaniglia aggiungendo verso la fine poco rum.

Quando crema e pesche si saranno raffreddati montare i bicchierini aggiungendo una fogliolina di menta per decorare.  

venerdì 12 agosto 2016

Pan brioche allo yoghurt




450 g di farina
120 g di lievito madre
100 g di latte
125 g di yoghurt bianco
2 uova
50 g di zucchero
50 g di burro fuso + quello per spennellare
Sale

Nella ciotola dell’impastatrice sciogliere il lievito madre con il latte intiepidito, aggiungere metà farina, le uova e lo zucchero continuando a mescolare finché l’impasto non inizia a incordare. Aggiungere lo yoghurt in tre riprese, la rimanente farina, il pizzico di sale e per ultimo il burro fuso fatto raffreddare.
Si otterrà un impasto morbido ed elastico, metterlo in un contenitore a lievitare fino al raddoppio. A questo punto dividere l’impasto in palline, io ne ho fatte 7 e sono diventate anche troppo grandi, porle in una teglia ricoperta con carta forno distanziandole un poco e spennellarle con del burro fuso. Coprire e lasciar lievitare nuovamente fino al raddoppio.
Cuocere per una quarantina di minuti a 170°, se si colora troppo coprire con un foglio di alluminio.


N.B.: per i miei gusti con questa dose di zucchero risulta poco dolce, se si vuole mangiare da solo meglio aumentarlo un po’. Noi abbiamo ovviato mangiandolo con la marmellata.

giovedì 30 giugno 2016

Crostata al mojito


Composta da un guscio di frolla al lime, cremoso al limone, gelee al rum e mousse alla menta (in origine doveva essere chantilly alla menta ma il caldo ha remato contro e dovendo finirla entro mezzora ho ripiegato al volo su questa)

Per una torta di diametro 18 cm

Per la frolla al lime:

105 g di burro
30 g di farina di nocciole
50 g di uova
230 g di farina
85 g di zucchero di canna
Scorza di lime
Sale

In planetaria con l’uso della foglia mescolare il burro morbido con lo zucchero. Il pizzico di sale e la scorza di lime. Aggiungere la farina di nocciole e le uova poco per volta, e per ultima la farina. Compattare la frolla in un panetto e lasciarla riposare in frigo almeno un paio d’ore.
Stenderla ad un’altezza di 3 mm, coppare la base con il cerchio microforato spennellato di burro fuso. Dalla frolla ricavare delle strisce per il bordo, spennellare il bordo della base con poca acqua e sigillare le strisce tagliando l’eccesso. Mettere in frigo a raffreddare e cuocere a 160 ° per una quindicina di minuti.

Per il cremoso al lime:

125 g di succo di lime
Scorze dei lime
40 g di zucchero
125 g di uova
110 g di cioccolato bianco
2 g di gelatina

Ammollare la gelatina in acqua fredda. In un pentolino dal fondo spesso mescolare le uova con lo zucchero, il succo e la scorza dei lime e portare a 80° continuando a mescolare.
Aggiungere la gelatina e il cioccolato bianco precedentemente fuso e passare con il mixer ad immersione. Lasciare raffreddare.
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Per la gelatina al rum:

50 g di zucchero
62 g di acqua
10 g di rum
2 g di gelatina

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Preparare uno sciroppo scaldando l’acqua e lo zucchero finché quest’ultimo non sarà sciolto. Togliere dal fuoco e aggiungere il rum. Unire la gelatina e lasciar raffreddare.

Per la mousse alla menta: 

30 g di albumi
15 g di acqua
60 g di zucchero
4 g di gelatina
150 g di panna
Menta

Fare uno sciroppo mettendo in un pentolino con un cucchiaio di zucchero, dell’ acqua e una decina di foglie di menta. Avendo tempo meglio farlo prima e lasciare la menta in infusione più tempo.
In un altro pentolino mettere sul fuoco i 15 g di acqua con i 60 g di zucchero. Quando lo sciroppo sarà arrivato a 117/118° iniziare a montare gli albumi. Aggiungere a filo lo sciroppo arrivato nel frattempo a 121° continuando a mescolare finché il composto non si sarà raffreddato.
Colare lo sciroppo di menta, riscaldarlo e unire la gelatina. Aggiungere alla meringa e per ultima aggiungere la panna semimontata. Non sembrandomi molto deciso come sapore finale ho aggiunto anche della menta fresca tritata.


Montaggio:


Nel guscio di frolla versare il cremoso al lime, coprirlo con uno strato di gelatina al rum e porre in frigo a rassodare. Completare con i ciuffi di mousse e con delle foglioline di menta. 



Un grazie per le foto ad Angela ed Andrea di Altrefoto!

sabato 4 giugno 2016

Torta cioccolato bianco e nocciole


Questa è la torta fatta per il nostro primo anniversario di matrimonio! Era da un po’ che non facevo una torta moderna e da come ero partita ho temuto di non riuscire a combinare granché, alla fine però sono riuscita a rimediare e a tirar fuori una cosa buona e carina!
Partendo dal basso è composta da un biscotto dacquoise alle nocciole ricoperto da un pralinato sempre di nocciole, mousse al cioccolato bianco e inserto di crema caramellata alla nocciola.

Per il biscotto dacquoise alle nocciole di Montersino:
105 g di albumi
65 g di zucchero
98 g di farina di nocciole
26 g di farina di riso
72 g di zucchero

Montare bene gli albumi a temperatura ambiente aggiungendo poco alla volta i 65 g di zucchero. Setacciare l’altro  zucchero con la farina di nocciole e la farina di riso e aggiungerli a mano alla meringa cercando di non smontare il composto. Versare il tutto in una placca (io ne ho usata una di cm 30x24) foderata di carta forno e cuocere a 170 gradi per una decina di minuti. Una volta cotta farla raffreddare su una griglia, dopodiché coppare un disco di diametro 18 cm.

Per il pralinato di nocciole:
40 g di nocciole
30 g di zucchero
Realizzare un caramello a secco con lo zucchero, incorporare le nocciole precedentemente tostate e ancora calde. Mescolare e versare subito su un foglio di carta forno. Far raffreddare e frullare il tutto con un mixer fino a ottenere una pasta liscia.
Spalmarla sul disco di dacquoise.

Per l’inserto di bavarese al caramello alla nocciola:
35 g di zucchero
30 ml di acqua
50 ml di panna fresca
1,5 g di gelatina in fogli
50 g di pasta di nocciole
170 ml di panna fresca

In un pentolino dal fondo spesso caramellare lo zucchero, continuando a mescolare aggiungere l’acqua e i 50 ml di panna precedentemente scaldati facendo attenzione alle bolle. Spegnere e lasciare intiepidire fino a 60°, dopodiché con l’aiuto del mixer a immersione aggiungere la gelatina precedentemente ammollata e la pasta di nocciole.
Montare la rimanente panna e incorporarla al composto quando avrà raggiunto i 28/30°. Colare in uno stampo di silicone di diametro 18 cm e congelare.

Per la mousse al cioccolato bianco: 
150 ml di panna
6 g di gelatina
280 g di cioccolato bianco
300 g di panna
Vaniglia

Far idratare la gelatina in acqua fredda; nel frattempo scaldare i 150 ml di panna finché raggiunge quasi il bollore. Versarla sulla cioccolata tagliata a pezzetti emulsionando con il mixer ad immersione. Aggiungere la gelatina strizzata e la vaniglia e mescolare. Una volta che il composto è arrivato a 28/30° aggiungere i 300 g di panna semimontata.
(per una torta da 20 cm come questa ne avanzerà)

Montaggio:
In un cerchio di diametro 20 cm colare parte della mousse al cioccolato bianco, porre in congelatore una decina di minuti a rapprendere,  appoggiarci il disco di bavarese al caramello e nocciole e ricoprire con altra mousse fermandosi a un cm più o meno dal bordo. Appoggiare il disco di dacquoise premendo leggermente per livellare il tutto e mettere in congelatore.

Il giorno del servizio estrarre dal congelatore, spruzzare con burro di cacao spray e decorare. Io ho sciolto del cioccolato bianco, aggiunto farina di nocciole e colato in uno stampo a semisfera di silicone, lasciato rapprendere un po’ in frigo e ne ho accoppiato due.


martedì 31 maggio 2016

Girelle alle zucchine e salame



Continua la saga dei lievitati, complice un Giorgino (il mio lievito madre) in piena forma!  
La ricetta dell’impasto viene dal blog dei Fables de Sucre.


Per una quindicina di girelle
150 g di lievito madre
300 g di farina
225 g di latte
1 cucchiaino di zucchero (miele nell’originale)
2 cucchiai di olio
Sale
2 zucchine
Salame
Formaggio a pasta filata

 
In planetaria mescolare il lievito madre con il latte finché è ben sciolto, a questo punto aggiungere lo zucchero, l’olio e tutta la farina. Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Per ultimo unire il sale.
Lasciare lievitare per circa tre ore o fino al raddoppio, dopodiché sgonfiarlo e fare una piega a tre (stendere l’impasto in un rettangolo, dividerlo immaginariamente in tre parti e sovrapporre le due parti laterali al centro). Ruotare l’impasto di 90°, fare una seconda piega e rimettere a lievitare per  un’altra ora.
Passato questo tempo stendere l’impasto in un rettangolo alto poco meno di un centimetro. Lasciando un paio di centimetri nel lato superiore e inferiore stendere le zucchine precedentemente passate in padella, il salame tagliato a dadini e poco formaggio.
Arrotolare e tagliare a fette di circa due centimetri, disporle in una teglia coperta con carta forno, coprire e lasciare lievitare due ore.
Cuocere per una ventina di minuti a 180/200°.

sabato 28 maggio 2016

Torta cioccolato bianco e fragole alla "Michalak"



Per la pate sablee di Michalak
180 g di burro morbido
70 g di zucchero a velo
Un pizzico di sale
160 g di farina

In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero, usando le fruste aggiungere anche il burro morbido e il sale. Mettere il composto ottenuto in un sac a poche, imburrare una teglia tonda da 26 cm e ricoprire il fondo con la pate sablee. Livellare con una spatola e infornare a 180 gradi per una decina di minuti.

Per il biscotto alla vaniglia di Michalak
 160 g di zucchero semolato
100 g di uova
Semini di vaniglia
80 g di panna acida
120 g di farina
2 g di lievito chimico
40 g di olio evo

Con una frusta mescolare le uova con lo zucchero semolato, aggiungere i semini di vaniglia e la panna. Setacciare la farina e il lievito ed aggiungerli al composto; per ultimo unire l’olio.
Versare l’impasto sopra la pate sablee cotta e rimettere in forno per 10/12 minuti a 170°

Per la gelee alle fragole
400 g di purea di fragole
100 g di zucchero semolato
10 g di gelatina in fogli
10 g di succo di limone

Far idratare la gelatina in acqua fredda. Scaldare al microonde metà purea di fragole, aggiungerci lo zucchero semolato mescolando finchè è sciolto ed il limone. Aggiungere la gelatina ben strizzata ed una volta sciolta mescolare alla restante purea di fragole.
Colare il tutto in un cerchio di silicone da 22 cm e mettere in congelatore.

Per la mousse al cioccolato bianco   
150 ml di panna
6 g di gelatina
280 g di cioccolato bianco
300 g di panna
Vaniglia

Queste dosi sono un po’ abbondanti, volendo esce un inserto per un’altra torta.
Far idratare la gelatina in acqua fredda; nel frattempo scaldare i 150 ml di panna finché raggiunge quasi il bollore. Versarla sulla cioccolata tagliata a pezzetti emulsionando con il mixer ad immersione. Aggiungere la gelatina strizzata e la vaniglia e mescolare. Una volta che il composto è arrivato a 28/30° aggiungere i 300 g di panna semimontata.
In un cerchio di diametro 24 cm colare parte della mousse al cioccolato bianco, porre in congelatore una decina di minuti a rapprendere,  appoggiarci il disco di gelee alle fragole, ricoprire con altra mousse e congelare.


Per la chantilly al cioccolato bianco
250 g di panna
50 g di cioccolato bianco
Vaniglia

Portare a bollore la panna con i semini di vaniglia, versarla sul cioccolato tagliato a pezzetti emulsionando con un mixer ad immersione. Mettere in frigo per una notte dopodiché montarla con le fruste.

Per il montaggio:

Sul piatto di portata appoggiare la base di sablee/biscotto, appoggiare il disco di mousse spruzzato con burro di cacao spray e decorare il bordo con ciuffi di chantilly, fragole e foglioline di menta.






martedì 26 aprile 2016

Treccia all’uvetta con lievito madre



175 g di lievito madre
400 g di farina
100 g di zucchero
2 uova
80 g di latte
100 g d burro
Semi di vaniglia
Sale
Un cucchiaino di pasta di arancia
150 g di uvetta

Mettere il lievito madre nella ciotola dell’impastatrice, aggiungere il latte e iniziare a mescolare, una volta sciolto aggiungere, alternandoli, zucchero uova e farina. Aumentare la velocità e unire il sale, i semini di vaniglia e la pasta di arancia. Quando è incordato aggiungere il burro a temperatura ambiente a piccoli pezzi lasciando che l’impasto lo incorpori prima di aggiungere il successivo. Per ultima aggiungere l’uvetta.
Ottenuto un impasto liscio ed elastico, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio. Se come me impastate la sera potete mettere l’impasto appena formato in frigo tutta la notte e riprendere la mattina.
Al raddoppio dividere l’impasto in tre parti uguali, formare dei salamini e intrecciarli. Porre la treccia in una teglia, per non farla allargare troppo ma crescere in altezza usare una teglia stretta oppure si può mettere qualcosa ai lati (io ho alzato la carta forno e appoggiato i dispenser della carta forno).
Coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio, spennellare con del latte e infornare a 175° per 35/40 minuti.
Per lucidarla si può usare uno sciroppo di zucchero fatto con pari peso d acqua e zucchero.


Se volete farla con il lievito di birra disidratato io metterei 10/15 g di lievito, aumentando la farina a 520 g e i liquidi a 140 g. 

lunedì 11 aprile 2016

Buchteln con lievito madre



Quando ho visto la foto dei mini Buchteln di Ilaria, sia fatti da lei che dalla fatina turca Paola, avrei addentato lo schermo! Qui nel blog di Ilaria, dolcisognare.blogspot.it trovate la versione con il lievito di birra, io li ho fatti con il lievito madre, se non lo uso almeno una volta alla settimana ne temo il suicidio!!

Per il rinfresco:
145 g di lievito madre già rinfrescato e raddoppiato
82 g di acqua
2 cucchiaini di zucchero (non avevo né malto, né miele)
130 g di farina

Per l’impasto:
275 g di farina
70 g di zucchero
1 uovo intero
3 tuorli
40 g di latte
6 g di sale (io ne ho messo meno)
130 g d burro
Semi di vaniglia
Confettura di albicocche

Vi metto i miei tempi, voi vi dovete organizzare in base alla temperatura in casa. Il pomeriggio ho rinfrescato il lievito madre tenendo un’idratazione al 50% come sempre. La sera, dopo che aveva raddoppiato e più ho fatto il secondo rinfresco con le dosi indicate sopra. L’ho lasciato così tutta la notte, al mattino l’impasto era raddoppiato e pieno di bolle.

Una volta pronto mettere l’ultimo rinfresco nella ciotola dell’impastatrice e aggiungere, alternandoli, zucchero uova farina e latte. Aumentare la velocità e unire il sale e i semini di vaniglia. Quando è incordato aggiungere il burro a temperatura ambiente a piccoli pezzi lasciando che l’impasto lo incorpori prima di aggiungere il successivo.
Ottenuto un impasto liscio ed elastico, coprire e lasciare riposare per un’oretta.

Trascorso questo tempo stenderlo in un rettangolo, sovrapporre le due estremità sopra il pezzo centrale, arrotolarlo a palla e metterlo in una ciotola a lievitare.
Al raddoppio dividere l’impasto in 18 palline se li volete mini, io ne ho fatte 15. Appiattirle, mettere un cucchiaino di confettura al centro e richiuderle appoggiandole nella teglia con la chiusura verso il basso e leggermente distanziate.
Spennellarle con del burro fuso, soprattutto lateralmente e farle lievitare finché non sono almeno raddoppiate.
Cuocere a 175/180 gradi per una mezzoretta coprendole con dell’alluminio se prendono colore troppo in fretta.

Da fredde cospargere con zucchero a velo e dovrete trattenervi dal mangiarle tutte uno dopo l’altra!!


venerdì 25 marzo 2016

Pan bauletto al grano saraceno e uvetta



300 g di farina 00
200 g di farina di grano saraceno
160 g di lievito madre
90 g di zucchero
100 g di uvetta
Cannella
Un pizzico di sale
Circa 250 g di acqua


Far sciogliere in planetaria (o in una ciotola se lavorate l’impasto con le fruste a spirale) il lievito madre a pezzetti con parte dell’acqua, aggiungere le farine, lo zucchero, un cucchiaio di cannella e il sale. Aggiungere la restante acqua, o quanta ne serve per ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Per ultimo aggiungere l’uvetta e continuare a lavorare finché l’impasto non sia bene incordato. Formare una palla e lasciare riposare un paio d’ore coperto in una ciotola.
Trascorso questo tempo infarinare il piano di lavoro e stendere l’impasto in un rettangolo con il lato più corto uguale alla lunghezza dello stampo. Arrotolarlo stretto e appoggiarlo nello stampo unto o rivestito con carta forno con la chiusura rivolta verso il basso, coprire con pellicola e mettere a lievitare in un posto caldo.
Una volta lievitato infornare a 180° per una mezzoretta.


Visto che l’impasto per il mio stampo da plumcake di circa 29x10x6 cm era troppo, la restante parte l’ho stesa in un rettangolo, ricoperta di marmellata di pesche, arrotolata e tagliata a girelle. Le ho messe in uno stampo tondo distanziandole un po’ e messe a lievitare finché non hanno riempito la teglia. Le ho cotte sempre a 180° ma per una ventina di minuti. 


lunedì 21 marzo 2016

Panna cotta al caffè


Per la panna cotta di L. Fanella:
450 gr panna fresca
112 g caffè espresso
135 g di zucchero
1 pizzico di sale
10 g di colla di pesce

In un pentolino scaldare metà panna con un pizzico di sale e lo zucchero , levare dal fuoco non appena quest’ultimo si sia sciolto (non arrivare al bollore). Aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata mescolando bene per farla sciogliere.
Aggiungere la restante panna e il caffè sempre mescolando bene per uniformare il composto.
Versare negli stampi scelti e riporre prima in frigo a raffreddare e dopo in congelatore.

Per il biscotto di frolla alla cannella di L. Fanella
275 g di burro morbido
90 g di zucchero a velo
10 g di tuorli
250 g di farina
25 g di amido di mais
25 g di fecola di patate
4 g di sale
5 g di cannella

Montare il burro morbido con lo zucchero a velo; aggiungere il tuorlo, il sale e la cannella. Per ultimi unire la farina e gli amidi setacciati. Formare un panetto e metterlo in frigo a riposare almeno un paio d’ore.
Trascorso questo tempo stenderla, copparla delle forme desiderate e cuocere a 180° per una decina di minuti. Fare molta attenzione a maneggiarla da calda perché è molto friabile.

Io ho fatto metà dose di frolla e ho omesso il tuorlo.
Avendo usato uno stampo da savarin per la panna cotta ho deciso di fare del caramello salato, anche se cromaticamente ci sarebbe stato meglio del cioccolato!

Per il caramello salato:
50 g di zucchero
20 g di burro
110 g di panna (la prossima volta anche un po’ meno)
Un pizzico di sale


In un tegamino dal fondo spesso cuocere lo zucchero finché si ha un caramello biondo, a questo punto decuocere con la panna calda (unirne poca alla volta continuando a mescolare e facendo attenzione alle bolle). Spegnere il fuoco e unire il burro e il sale.

lunedì 22 febbraio 2016

Girelle alle olive


Le ho viste fare da Sara Papa una sera su Alice e mi è venuta voglia di provarle, anche perché al momento il mio lievito madre è bello attivo. Eventualmente si possono fare anche con il lievito di birra usandone 10 grammi e riequilibrando le dosi di farina e acqua (467 g di farina e 233 g di acqua).
Io le ho fatte con quello che avevo in casa, tra parentesi quindi le mie modifiche!

400 g di farina macinato a pietra di tipo 1 (io 150 g di Petra 3, 150 g di manitoba e 100 g di OO)
100 g di lievito madre
200 g di acqua
70 g di burro
30 g di pecorino (io parmigiano)
Scorza di limone
Sale

Per il patè:
190 g di olive nere denocciolate (io 120 g)
60 g di olio evo (io 40 g)
origano


Usando la planetaria con il gancio far sciogliere il lievito madre nell’acqua, di seguito aggiungere la farina, il pecorino e la scorza di limone continuando a impastare. Per ultimi unire il burro e il sale e lasciar lavorare finché si ottiene un impasto omogeneo.
Finire di lavorare l’impasto a mano e metterlo a lievitare fino al raddoppio.
Stendere la pasta in un rettangolo usando il mattarello con delicatezza per non andare a “rovinare” la lievitazione. Stendere il paté di olive ottenuto passando gli ingredienti con il mixer ad immersione.
Arrotolare e tagliare a fette di circa 2 centimetri. Stendere le girelle ottenute su una teglia coperta con carta forno e lasciarle lievitare al massimo un’altra mezzoretta.
Infornare a 180° per una ventina di minuti.

Con questa dose vengono 17/18 girelle.

lunedì 15 febbraio 2016

Crostata ciocco arancia


Sono finalmente riuscita a provare il cerchio microforato per la cottura della frolla comprato tempo fa! L’avevo sempre lasciato in attesa temendo di non riuscire nei vari passaggi ma dopo averli visti fare a Gianluca Fusto al Sigep in una demo mi sono lanciata. Seguendo le sue indicazioni devo dire che non è difficile, ci vuole solo un po’ di pazienza!
Come altre volte ho litigato con i ciuffi, non sono venuti nemmeno lontanamente uguali a come li volevo, sarà per la prossima!
Non fatevi spaventare dalla lunghezza, sono preparazioni che volendo si possono spalmare in più giorni.

Per la pasta frolla mandorle e cacao di G. Fusto
30 g di farina di mandorle
15 g di cacao
110 g di burro
80 g di zucchero a velo
50 g di uova
210 g di farina
Un pizzico di sale

Mettere nella ciotola della planetaria il burro morbido e lo zucchero, iniziare a mescolare con la foglia (gancio a k) aggiungendo poco per volta l’uovo. Unire la farina di mandorle e 60 g di farina, e alla fine il cacao setacciato con la restante farina senza lavorare troppo l’impasto.
Fare un panetto, coprirlo con della pellicola e mettere in frigo almeno tre ore.
Passato questo tempo stendere la frolla tra due fogli di carta forno ad uno spessore di 2/3 millimetri e mettere in freezer per un’oretta. Non essendo molta la frolla io ho preferito stenderne due terzi in forma rotonda dove ricavare il fondo e la restante in due strisce dove ricavare i bordi.
Con l’aiuto del cerchio coppare il fondo e tagliare due strisce per il bordo. Imburrare il cerchio microforato, appoggiarlo sulla teglia rivestita di carta forno e appoggiare all’interno il cerchio di frolla ricavato. Spennellare il bordo del fondo con dell’acqua e foderare il cerchio con le strisce di frolla sigillando bene le giunture e tagliando la pasta in eccesso.
Con la frolla avanzata ho fatto dei bastoncini per la decorazione.
Bucherellare la frolla e cuocere per circa 15 minuti a 165/170°


Per il Biscuit chocolat Marigny di M. Michalak
70 g di albumi a temperatura ambiente
15 g di cacao
15 g di fecola di patate
15 g di farina
70 g di zucchero
65 g di tuorli
30 g di burro

Montare gli albumi aggiungendo lo zucchero in tre volte. Aggiungere i tuorli mescolando con una spatola e infine le polveri setacciate e il burro fuso.
Cuocere in una teglia di diametro 18 cm a 180° per una decina di minuti


Per la “Marmellata” di arance
150 g di arance pulite
80 g di zucchero (la prossima volta anche meno)
1 g di gelatina

Mettere in un pentolino le arance tagliate a fettine con lo zucchero e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Lasciar intiepidire un po’ e aggiungere la gelatina precedentemente ammollata. Lasciar raffreddare bene.


Per la Namelaka al cioccolato bianco all’arancia dal blog di Pinella
150 g di cioccolato bianco
3 g di gelatina
85 g di latte fresco intero
5 g di sciroppo di glucosio
175 g di panna fresca
20 g di succo d’arancia
Scorza d’arancia

Tagliare il cioccolato a pezzetti e scioglierlo nel microonde a bassa potenza. In un pentolino mescolare il latte con il glucosio, appena arriva al bollore spegnere. Aggiungere la gelatina precedentemente ammollata.
Versare il tutto sul cioccolato sciolto in tre volte mescolando col mixer a immersione. Aggiungere la panna fredda, il succo d’arancia e le scorze continuando a mescolare con il mixer evitando la formazione di bolle.
Conservare in frigo per 8/12 ore.

Per il montaggio:

Porre sul piatto di servizio il guscio di frolla, riempire il fondo con la marmellata di arance ed appoggiarci sopra il biscotto al cioccolato. Bagnare bene quest’ultimo con del succo di arancia e con l’aiuto di un sac a poche con bocchetta tonda liscia formare sulla superficie dei ciuffi di namelaka. Decorare con degli spicchi d’arancia e dei bastoncini di frolla.